Laboratorio Didattico

 

Laboratorio di didattica delle Emozioni e Letteratura

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Età: 13 anni

Obiettivo:

  • imparare ad individuare in un testo letterario parole che esprimono emozioni e/o sentimenti
  • partecipare attivamente a una discussione proposta dal docente
  • rispettare le regole prestabilite per lo svolgimento della lezione

Modalità di partecipazione: gruppo classe

Materiali: brani tratti da I promessi sposi, di A. Manzoni e da Il Piccolo Principe di A. De S. Exupéry

La notte degli imbrogli

Correte, Ambrogio! aiuto! gente in casa, – gridò verso lui don Abbondio. – Vengo subito, – rispose quello. Ton, ton, ton, ton: i contadini balzano a sedere sul letto; i giovinetti sdraiati sul fienile, tendono l’orecchio, si rizzano (sollevano). – Cos’è? Cos’è? Campana a martello! Fuoco? Ladri? Banditi? – Molte donne consigliano, pregano i mariti, di non muoversi, di lasciar correre gli altri: alcuni s’alzano, e vanno alla finestra: i poltroni, come se si arrendessero alle preghiere, ritornano sotto: i più curiosi e più bravi scendono a prender le forche (forcelle con tre denti, usata in agricoltura) e gli schioppi (fucili), per correre al rumore: altri stanno a vedere.

(da I Promessi Sposi, Capitolo 8, La notte degli imbrogli e dei sotterfugi, di A. Manzoni)

Emozioni: ansia, spavento, terrore, orrore, panico, timore, sgomento, paura, sbigottimento, fifa, inquietudine, preoccupazione, sofferenza.

Da trascrivere nel tuo quaderno

  • Individua e trascrivi le parole esclamative ed interrogative (esempio: aiuto! Cos’è? ) e le parole che veicolano emozioni.
  • Che emozioni potresti associare alle parole di cui sopra? (ad esempio: la parola aiuto = emozione di sorpresa e aspettativa).
  • Trascrivi le onomatopee (parole che imitano suoni, rumori o versi di animali) presenti nel testo.
  • Che emozioni potresti associare alle onomatopee del testo?
  • Fai un disegno a piacere da inserire nel tuo quaderno su questa attività.

Che cosa significa secondo te questa parte del racconto? (segna con una X l’opzione scelta. Puoi scegliere più voci)

  • Don Abbondio è terrorizzato perché a casa sua ci sono degli intrusi.
  • Le campane a martello suonano per annunciare un pericolo incombente.
  • Le campane a martello suonano perché è scoppiato un incendio.

 

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Cecilia

Scendeva dalla soglia (porta) e veniva verso il convoglio una donna, il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa e vi traspariva una bellezza velata, ma non guasta (rovinata dal tempo). (…) Portava essa in collo una bambina di forse nove anni, morta; ma tutta ben accomodata (sistemata), coi capelli divisi sulla fronte, con un vestito bianchissimo, come se quelle mani l’avessero adornata (abbellita) per una festa promessa da tempo, e data per premio. Né la teneva a giacere, ma sorretta (sollevata), su un braccio, col petto appoggiato al petto, come se fosse stata viva; se non che una manina bianca a guisa (come se fosse stata) di cera, spenzolava (oscillava) da una parte con una certa inanimata (senza vita) gravezza e il capo posava sull’omero (osso del braccio) della madre, con un abbandono più forte del sonno (…) Un turpe (volgare) monatto (addetto al trasporto dei malati) andò per levarle la bambina dalle braccia, con una specie però di insolito rispetto. Ma quella, tirandosi indietro, senza però mostrare sdegno (risentimento, rabbia) né disprezzo disse no! No, non me la toccate ora, devo metterla io, su quel carro: prendete. (…) Poi continuò: promettetemi di non levarle un filo d’attorno, né di lasciare che altri ardisca di farlo e di metterla sotto terra così.

(da I Promessi Sposi, Capitolo 34, Cecilia, di A. Manzoni)

Emozioni: afflizione, amarezza, angoscia, dispiacere, dolore, tristezza, sfiducia, scetticismo, commozione, pietà.

Da trascrivere nel tuo quaderno

  • Individua, trascrivi parole o gruppi di parole del testo che esprimono un’emozione e/o suscitano in te un’emozione (ad esempio: turpe = indecente, volgare che suscita un senso di rifiuto)
  • Che emozioni provi in relazione alle parole o gruppi di parole di cui sopra? (ad esempio: portava una bambina di forse 9 anni morta = angoscia, tristezza, dolore)
  • Fai un disegno a piacere da inserire nel tuo quaderno su questa attività.

Che cosa significa secondo te questa parte del racconto? (segna con una X l’opzione scelta. Puoi scegliere più voci)

  • Una donna porta la sua figlia deceduta di peste, di 9 anni, nel carro dei monatti.
  • La mamma di Cecilia ha manifestato amorevolezza e dedizione nel preparare Cecilia per il suo ultimo viaggio.
  • I monatti erano persone spregevoli.

 

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L’ubriacone

 

Il pianeta appresso era abitato da un ubriacone.

Questa visita fu molto breve, ma immerse il piccolo principe in una grande malinconia.

“Che cosa fai?” chiese all’ubriacone che stava in silenzio davanti a una collezione di bottiglie vuote e a una collezione di bottiglie piene.

“Bevo” rispose, in tono lugubre, l’ubriacone.

“Perche’ bevi?” domando’ il piccolo principe.

“Per dimenticare”, rispose l’ubriacone.

“Per dimenticare che cosa?” s’informo’ il piccolo principe che cominciava gia’ a compiangerlo.

“Per dimenticare che ho vergogna”, confesso’ l’ubriacone abbassando la testa.

“Vergogna di che?” insistette il piccolo principe che desiderava soccorrerlo.

“Vergogna di bere!” e l’ubriacone si chiuse in un silenzio definitivo.

Il piccolo principe se ne ando’ perplesso.

I grandi, decisamente, sono molto, molto bizzarri, si disse durante il viaggio.

(Il piccolo principe, L’ubriacone, cap. XII, di A. De S. Exupery)

Emozioni: affetto, amore, compassione, devozione, attaccamento, piacere, sconforto, gioia, esclusione, perplessità, tristezza, inquietudine, malumore, serenità, tranquillità, stravaganza, sognare, anelare.

Da trascrivere nel tuo quaderno

  • Individua, trascrivi parole del testo che esprimono un’emozione. Per le parole individuate evidenzia se si tratta di sostantivi, aggettivi o verbi.
  • Malinconia (sostantivo), 2. lugubre (aggettivo), 3. compiangerlo (verbo), 4. vergogna (sostantivo), 5. soccorrerlo (verbo), 6. Abbassare (verbo) la testa (sostantivo), 7. desiderare (verbo), 8. perplesso (aggettivo), 9. bizzarri (aggettivo)
  • Scrivi sinonimi delle parole evidenziate sopra
  1. Inquietudine; 2. Triste; 3. Avere pietà; 4. Imbarazzo; 5. Aiutarlo; 6. Mostrandosi mogio; 7. Sognava; 8. Dubbioso; 9. Strampalati, stravaganti.
  • Come definiresti la parola vergogna? Puoi anche scrivere un esempio pratico.

Che cosa insegna, secondo te, questo incontro? Segna con una X l’opzione scelta

  • Ubriacarsi fa perdere la lucidità e la voglia di vivere
  • I vizi diventano gabbie da cui è difficile liberarsi
  • Sono gli uomini a crearsi da soli i propri tormenti e dolori

Fai un disegno a piacere da inserire nel tuo quaderno su questa attività