Quaderno

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Per stimolare l’attività metacognitiva, durante il corso dell’anno scolastico, dedicheremo mezz’ora alla settimana (il venerdì), alla compilazione di un quaderno in cui gli studenti scriveranno un resoconto di ciò che è avvenuto di significativo, durante il corso della settimana.

A questo riguardo, gli studenti potranno parlare di nuovi argomenti studiati, di esperienze relazionali, di attività di arricchimento culturale… lo studente potrà inserire nel quaderno decori, disegni e tutto ciò che possa abbellire il contenuto.

Farò un’azione di monitoraggio a dicembre 2018 e maggio 2019.

 

Noi esseri civilizzati siamo il prodotto di molti libri… Scrivere e leggere è l’esercizio più antico che separa la civiltà dalla barbarie (Fernando Savater)

A San Valentino vuoi regalare un libro? Ecco 10 consigli per te!

Buon inizio scolastico

Charlie Chaplin – dal discorso celebrativo per il suo 70° compleanno, 16/04/1959

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Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito come è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io.Oggi so che questo si chiama “rispetto”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un’ altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.Oggi so che questo si chiama “maturità”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo.Oggi so che questo si chiama “stare in pace con se stessi”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro.Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.Oggi so che questo si chiama “sincerità”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso; all’ inizio lo chiamavo “sano egoismo”,ma oggi so che questo è “amore di sé”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E cosi ho commesso meno errori.Oggi mi sono reso conto che questo si chiama “semplicità”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo “perfezione”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l’ intelletto è diventato un compagno importante.Oggi a questa unione do il nome di “saggezza interiore”.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che tutto questo è la vita.

Charlie Chaplin

 


I 20 libri più letti secondo Anobii

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I 20 titoli più presenti nelle librerie Anobii sono:

 

Differenze tra chiesa cattolica e chiesa protestante

Ambedue sono Chiese mondiali

La Chiesa Cattolica conta un miliardo e 254 milioni di battezzati ed è presente in tutto il pianeta, con massima densità in Europa e nelle Americhe e minima in Asia. Le Chiese ortodosse sono originariamente Chiese nazionali, hanno in totale 250 milioni di battezzati e sono presenti principalmente nell’Europa Orientale e in Medio Oriente.
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Quello che hanno in comune
Hanno in comune: la Bibbia, i sacramenti, la dottrina dell’episcopato e del sacerdozio, le leggi dei primi sette Concili ecumenici (detti «Concili della Chiesa indivisa»: la Chiesa Cattolica ne ha poi «celebrati» altri 14 che non sono riconosciuti dall’Ortodossia), il «Credo apostolico», la venerazione di Maria e dei santi, il culto delle reliquie.
 Le principali divisioni
Tre sono le divisioni principali: sulla figura del Papa, sulla disciplina del matrimonio, sui dogmi mariani (Immacolata Concezione e Assunzione in Cielo) e su ogni altra dottrina o legge definite da Roma e dai suoi Concili dopo la separazione del 1054 (Scisma d’Oriente).
Al Papa le Chiese dell’Ortodossia sono disposte a riconoscere un primato d’onore ma non un primato di giurisdizione, cioè di governo.
MATRIMONIO: Per le Chiese Ortodosse il matrimonio è unico come per la Chiesa Cattolica, ma con varia regolamentazione tutte praticano una “benedizione” delle seconde nozze per il coniuge incolpevole della rottura del primo matrimonio.
PASQUA: Per la chiesa cattolica, la Pasqua cade la domenica successiva alla prima luna piena di primavera, cioè dopo il 21 marzo. Di conseguenza è sempre compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile, prima del successivo plenilunio. La chiesa ortodossa calcola invece la data della Pasqua secondo il calendario giuliano.
FEDE:  nel credo cattolico il Dio è uno e trino, come composto da padre, figlio e spirito santo, mentre per gli ortodossi questo concetto non è contenuto nel Vangelo.
Risultati immagini per simboli della chiesa ortodossaSCISMA: La divisione formale tra Occidente cristiano e Oriente cristiano ha avuto luogo nel 1054. In parte rifletteva la rivalità culturale e geopolitica tra l’impero romano d’oriente di lingua greca, ovvero Bisanzio, e l’Europa occidentale di lingua latina, in cui l’autorità romana era crollata nel quinto secolo ed erano emersi nuovi centri di potere.
Le tensioni crebbero all’inizio dell’undicesimo secolo, quando i normanni, cattolici, invasero le zone grecofone dell’Italia meridionale, imponendo pratiche latine alle chiese della regione. Il patriarca di Costantinopoli si vendicò chiudendo gli avamposti di culto in stile latino nella sua città, e il papa inviò una delegazione a Costantinopoli per risolvere la disputa. Il capo della delegazione, il cardinale Umberto, scomunicò il patriarca che, a sua volta, fece lo stesso con il cardinale. Appena prima di questa rottura, erano andate crescendo le differenze a proposito della presunta autorità papale su tutto il mondo cristiano, che contrastava con l’idea ortodossa che tutti gli antichi centri del mondo cristiano (Antiochia, Alessandria e Gerusalemme, oltre a Roma e Costantinopoli) avessero uno statuto più o meno equivalente.
Gli ortodossi entrarono in contrasto con il papa, il quale aveva autorizzato una versione della dottrina che, a loro avviso, equivaleva a un leggero svilimento dello spirito santo. A questa questione teologica si aggiunse un’importante disputa geopolitica: nel 1204 gli eserciti latini depredarono Costantinopoli, che era ancora il principale centro commerciale e culturale del mondo cristiano, imponendo un regime latino per circa sessant’anni. Nella memoria collettiva degli ortodossi, questo atto di tradimento da parte di altri cristiani indebolì la grande città, rendendo inevitabile la sua conquista da parte dei turchi musulmani nel 1453.
Essendosi separati, l’Occidente cristiano e l’Oriente cristiano hanno dato vita a tradizioni teologiche differenti. L’Occidente ha sviluppato l’idea di purgatorio e di “sostituzione della pena” (l’idea, diffusa tra i protestanti che il sacrificio di Cristo sia stato un necessario prezzo da pagare per salvare gli esseri umani). Nessuno dei due insegnamenti è accettato dai cristiani ortodossi. L’Oriente, con la sua tendenza a fondere l’intellettuale e il mistico, ha esplorato l’idea che Dio sia al contempo inaccessibile alla ragione degli uomini e accessibile al loro cuore.
Fonti: