Compiti per le Vacanze Classe 1^ G Estate 2019

I compiti dovranno essere consegnati il primo giorno di scuola.

Testo riassuntivo

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Diario

Scrivi 30 giorni di diario (Un diario è una forma narrativa in cui il racconto reale o di fantasia – è sviluppato cronologicamente, spesso scandito ad intervalli di tempo regolari, solitamente a giorni. il diario è, in poche parole, un testo in cui vengono annotati avvenimenti personali e importanti per ciascuno di noi).

Letture

  1. Goudge, Il cavallino bianco. Moonacre (libro preferito da Rowling, scrittrice di Harry Potter)
  2. Buongiorno Teresa, Il ragazzo che fu Carlo Magno (testo vincitore premio Andersen)
  3. M. Fermine, La piccola mercante di sogni
  4. Di Camillo, Lo straordinario viaggio di Edward Tulane
  5. Verne, Il giro del mondo in 80 giorni

Di ogni testo elaborare un riassunto breve e scrivere perché è piaciuto o perché non è piaciuto.

Professione docente

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Al Ministero dell’Istruzione dicono che i docenti devono lavorare di più. Di più rispetto a cosa e a chi?

Si crede che il docente svolga solamente 18, 22 o 24 ore di lavoro, ma quante ore sono veramente? Altri statali quante ne fanno? 36?

Allora fatemene fare 36 ma:

– Voglio 45 mila euro lordi, di inizio carriera e 70-80 mila euro a lordi, a fine carriera, al pari dei colleghi del resto della Comunità Economia Europea

– Voglio i 10 minuti di pausa, come tutti i lavoratori.

– Voglio aggiornarmi in orario di lavoro e a spese del Datore di Lavoro.

– Voglio che nelle 36 ore siano incluse quelle per consigli di classe, collegi docenti, incontri coi genitori, consulting e glh, open day (se fatti di domenica, con l’indennità pagata extra), dipartimenti orizzontali, verticali e diagonali, commissioni varie, ore svolte da coordinatore, gli scrutini, gli esami, l’alternanza scuola-lavoro e le ore svolte da funzione strumentale, da direttore dei laboratori e le ore per svolgere i progetti extracurricolari.

– Voglio partecipare alla gita con gli alunni, solo se sono remunerate le 24 ore al giorno previste dall’incarico.

–  In classe continuerò a fare 18 ore, mentre il resto delle ore correggerò le verifiche e preparerò le lezioni a scuola

–  Voglio un ufficio con scrivania, libreria e dotato di pc funzionante e wi-fi veloce e materiale di cancelleria.

– Voglio la mensa o, se non c’è, voglio i buoni pasto, il riscaldamento d’inverno e il raffreddamento in estate.

– Voglio un bagno pulito con sapone, carta igienica, asciugamani.

– Voglio la chiamata diretta dei DS dagli insegnanti e non viceversa, perché è più democratico che 100 scelgano uno e non che uno ne scelga 100.

– Voglio aule accoglienti e non fuori norma, una scuola sicura e soprattutto uno stipendio adeguato, come si legge sopra.

– Non voglio più fare niente a casa che riguardi la scuola, soprattutto la domenica.

– Se ho più scuole, dovete pagarmi anche il tempo necessario per andare da una scuola all’altra e voglio andarci con l’auto di servizio.

– Infine voglio un datore di lavoro che abbia un titolo di studio non inferiore al mio, quindi per lo meno laureato (siamo nel settore pubblico e lo pretendo).

Fonte: testo di un collega, con qualche integrazione.

 

Facciamo tutti insieme copia e incolla di questo testo, facciamolo diventare virale.

Risorgimento e Guerre di Indipendenza

DEFINIZIONE DI RISORGIMENTO Con il termine Risorgimento si allude al periodo della storia d’Italia durante il quale la penisola venne unificata politicamente.

SIMBOLI DEL RISORGIMENTO: Il Vittoriano

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Il Vittoriano, fonte Wikipedia

 

Fondamentale per l’unificazione dell’Italia sotto un’unica bandiera furono le tre guerre di indipendenza

Prima guerra di indipendenza: nel 1848 Carlo Alberto di Savoia Re del Regno di Sardegna si pose a capo di una coalizione di Stati italiani che dichiararono guerra all’Austria. Tuttavia il conflitto si concluse già nella primavera successiva con la sconfitta sabauda di Novara, cui seguì l’abdicazione di Carlo Alberto in favore del figlio Vittorio Emanuele II.

Seconda guerra di indipendenza: nel 1858 Camillo Benso conte di Cavour, primo ministro del regno di Sardegna, firma un accordo con Napoleone III.

Nel 1859 grazie a una serie di stratagemmi il Regno di Sardegna riesce a farsi dichiarare guerra dall’Austria. La guerra inizialmente si svolge nel nord Italia dove gli eserciti piemontesi e francesi riescono a vincere quelli austriaci e a conquistare buona parte del nord Italia.

Nel 1860 Garibaldi salpa da Quarto con i suoi uomini e dà l’avvio alla Spedizione dei Mille. La spedizione di Garibaldi innesca la guerra anche nel sud Italia e dopo una serie di guerre nel 1861 il regno sabaudo acquisisce il sud d’Italia e Vittorio Emanuele II assume il titolo di Re d’Italia.

Terza guerra di indipendenza: alla riunificazione completa dell’Italia mancavano ancora l’acquisizione del Veneto e di Roma.  Nel 1866 il regno d’Italia si alleò con la Prussia contro l’Austria. La guerra in Italia fu un insuccesso ma la vittoria prussiana consentì al regno d’Italia di annettere il Veneto.

Nel 1870 l’esercito francese abbandonò Roma e l’esercito sabaudo, nel quale operava un raggruppamento di bersaglieri che sfondò le difese murarie di Porta Pia, conquistò la città annettendola al Regno d’Italia e l’anno seguente Roma divenne Capitale.

 

 

Il nostro anno...

A cura di…

 

Sentire

La felicità è per me…

 

La tristezza è per me…

 

Leggere

Il libro che mi è piaciuto di più è stato…perché

 

Scrivere

L’argomento che ho descritto con maggiore cura e attenzione è stato…

 

Ascoltare

 

Ho ascoltato con interesse (una canzone, una lezione, un progetto, una lettura)

 

Creare

L’anno prossimo vorrei occuparmi del seguente progetto scolastico

 

Riflettere

 

Quest’anno sono migliorato…

 

Per l’anno prossimo mi propongo di potenziare…